Isabella Panero Regista e Autrice, oggi presenta un excursus completo della sua visione fotografica. I FILI vi condurranno tra i piu' bianchi contrasti e vuoti assoluti e, attraverso matasse e grovigli, strade tortuose, luoghi e deserti, ci indicano la ricerca della pura essenza. Una artista che ama vedere, pensare, mescolando esperienze visive e letterarie, per forgiare cosi', attraverso il lavoro, un' opera unica e piena di forza, una forza vitale di incontrollabile passione. FILI e' un percorso che si è sviluppato negli ultimi anni e che si conclude ora con questo racconto per immagini e parole. Il testo e le immagini creano un progetto di forti emozioni che trovano nella musica di Paolo Favati una perfetta armonia espressiva. p.f. Luglio 2002 SIMONE MORGANTINI Si contano i minuti, le ore, i secondi attraverso la sua mostra. Si passa da una stagione all'altra guardando le sue foto. Si ha l'impressione di percorrere stagioni della vita, di esplorare angoli segreti del mondo, delle citta' e di umani insoliti esseri umani. Dal colore sovraccarico e stilizzato al bianconero umido e denso, le foto di questo giovane artista richiamano atmosfere di poesia musicale, a tratti forte a tratti quasi timida, che si insinua tra le pieghe della vita quotidiana come le note che escono dai suoi strumenti. Fotografo, musicista polistrumentista, individuo appartato nel suo timido mondo di curiosita', Simone Morgantini ci offre la possibilita' di accompagnarlo per qualche istante nei suoi viaggi sulla scia di effluvi notturni ed atmosfere di fumo. Si sente una musica che non c'e', si vivono personaggi che potrebbero non esistere, si rimane sospesi nella nebbia e nelle distorsioni di colore... Vaga poesia metropolitana! i.p. Marzo 2002 PAOLO F. Eclettico artista contemporaneo, esploratore delle piu' varie esperienze artistiche e tecnologiche. Individuo costantemente mosso dalla curiosita' e capace di attraversare ogni disciplina tracciando la sua propria strada, si addentra ora in una nuova strada: la fotografia. Da questa esplorazione dei mezzi visivi, dal video alla fotografia, dalla tecnologia a Internet, nasce un nuovo momento di transizione da cui la sua prima mostra INTERZONE trae la sua natura. Vulcanica! i.p. Febbraio 2002 DARIA KHLESTKINA Dalla lontana Russia una giovane fotografa che, con la sua prima mostra sul Web, inaugura la nuova sezione " Mostre Fotografiche" . La sua attenzione al particolare, la morbidezza delle sue immagini, colte nell'essenza naturale della vita, creano un insieme omogeneo di paesaggi iperreali e irreali allo stesso tempo, dove al di la' del tepore emanato dalle fotografie si puo' scorgere anche un alito di nitido gelo e di fermezza iconografica forse ispirati dal suo animo sovietico. Morbida e glaciale! i.p. Gennaio 2002 FILI Come piccoli Teseo ci aggiriamo per il mondo alla ricerca dell'essenza, percorriamo strade infinite e tortuose e diritte, consumiamo i nostri occhi gettando sguardi lontani e vicini e sfocati, diamo un senso e un nome agli oggetti che ci toccano, inseguiamo il senso della vita che scorre sul filo appeso sospeso cadente intrecciato. Vaghiamo nel nulla. Sospettiamo di essere. Ma l'essenza non si fa prendere, sfugge corre rotola su fili sempre diversi, diramazioni di percorsi certi divagazioni da punti fermi intrecci incoerenti che srotolano e arrotolano materia e sentimento. La luce è un filo che dà spazio a un respiro sospeso nell'aria, spezzando la notte trasforma il buio in cornice per scintille che passano. Sopra di noi. Dei nodi della vita ho cercato di sciogliere il gancio, senza lasciare orme sulla sabbia ho arato con l'aratro. Solo trucioli di esistenza sono emersi, gocce d'acqua lanciate su nel cielo riflessi sovrammessi fra colonne cadenti abiti svuotati di senso del pudore che non gli è proprio abbandonati come identità fuggite. Questo ho trovato. Tra rose composte e fiori sbiancati, canne piegate e falsi specchi d'acqua, i luoghi mi appaiono come trasfigurati: un presepe che sfuma nel vento con le sue luci di buio nascoste, un prato di ruote sconnesse per accudire un filo d'erba, un occhio di bolle e strutture metalliche, un corridoio spezzato dal penetrare della luce. Questo ho trovato. Seguivo i fili della mia immaginazione, e mi sono imbattuta in matasse e grovigli, prati di carta sconnessa, dolci melodie scritte su un pentagramma fasullo, oggetti in disuso o distrutti dall'uso, macchie di luce e macchie d'ombra, alberi con fiori e cisterne, lampioni confusi nel sole e riflessi in grotte profonde, cavalli mutilati a invadere il bianco, deserti di acqua nera, fusioni in salita. Questo ho trovato. Ma solo dopo tutto questo, dopo aver visto scorrere fili e fili e fili, ho potuto vedere l'essenza. Me stessa riflessa sopra di lui. Isabella Panero Profili... di Simone Morgantini "andiamo via" "non si può" "perche?" "si aspetta Godot" "è vero..." Con queste parole Samuel Beckett celebrava tutto il disagio dell'Essere nel suo ancestrale attendere. La lenta agonia, a cui si prestano questi due sciatti individui, descrive perfettamente l'esiguo spazio che gli stessi si cuciono addosso nell'atto di un'attesa infantile ed incondizionata. La dipendenza che conferisce la febbre; la mortificazione che volge il sorriso inebetito delle sue vittime verso la sfera dell'assurdo. Tutto ciò immobilizza l'Essere raziocinante, lo inchioda accanto alla sua debolezza ed al dolore per la consapevolezza di ciò. E' proprio però in virtù di quest'ultima che ogni istante si cristallizza, diviene universale, si somma sincronicamente con tutti gli altri che via via scorrono, e diviene fianlmente coscienza, energia, forza. Anche se arriverà, il signor Godot è sicuramente persona di poco conto poiché in copioso ritardo, così lasciamo dignitosamente sul luogo dell'appuntamento ciò che non abbiamo avuto, e con la lentezza propria di chi è disincantato ci si allontana, nel sonno come nella veglia, e peregriniamo... La strada del cammino per andersene è da percorrersi con un po' d'amaro in bocca, magari con qualche lacrima per questo signore che ci ha rubato tempo prezioso, ma l'aria che vi si respira ha un profumo mai sentito. Questi ritratti raffigurano persone che sono appena partite, quando le ho incrociate l'aria si è fatta subito diversa..... collegamenti: photos...teatralità - galleria di ritratti, still life e... molto altro ART - lo specchio dell'anima - sito di ricerca figurativa ideato dall'amico Rodolfo Bisonni scrivete a : jydros@tin.it Daria V. Khlestkina Nata l'8 ottobre 1973 a Mosca (Russia). Nel 1997 mi sono laureata in lingue presso l’Università Linguistica Statale di Mosca. La mia tesi di laurea è Gli aspetti stilistici e fonetici del linguaggio pubblicitario. In settembre 1997 sono venuta in Italia, a Firenze, dove dall'ottobre 1997 fino al giugno 1998 ho frequentato un corso di fotografia presso la scuola di design e fotografia “ART.e” (nel periodo febbraio-giugno 1998 ho seguito un corso avanzato con la specializzazione in Still Life). Da gennaio 1999 fino a luglio 2000 ho fatto un altro corso di fotografia presso la scuola-studio “MARANGONI” (Firenze), con la particolare specializzazione in stampa professionale in bianco e nero. Alla fine del corso è stato presentato il mio progetto personale intitolato La mia vita a Firenze (un misto di bianco&nero e colori). Durante tutto questo tempo ho periodicamente lavorato come assistente (banco ottico ed interni). Nel giugno 2001 ho fatto la prima mostra personale di fotografia (soggetto-astratto, bianco&nero e colori), che è stata inaugurata il 14 giugno a Firenze. Sensori Emotivi Dai contrasti tra il suono elettronico e una ritrovata anima melodica nasce il nuovo progetto musicale dello storico pioniere della musica indipendente Paolo Favati, che si esibisce ora in una performance multimediale con Isabella Panero alla telecamera, Carlo Gatteschi al sax e Bruno Briscik al cello. Tutto e' improvvisato, niente e' casuale. I suoni si articolano con i ritmi delle immagini e viceversa, seguendo una coerente orchestrazione musicale diretta da Paolo. Il progetto nasce anche dall'esigenza di lasciare liberta' creativa ad ogni componente che con il proprio strumento convoglia nuove formule espressive all'interno della stessa azione musicale. In questo senso la telecamera viene suonata dal vivo esattamente come uno strumento musicale, che produce immagini invece che suoni e che, anzi, con questi si mescola. Musica e Immagini si incontrano sul palco e danno vita ad un'espressione di intesa tra linguaggi diversi ma capaci di produrre ritmi che solo amalgamandosi creano una completa ed armonica Azione Musicale. Potete ascoltare i brani del concerto registrato dal vivo il 23/08/2002 alle Murate di Firenze e vedere 4 video in qualita' Modem e ADSL. BUONA VISIONE Electronic sound and a renewed melodic soul generate the new musical project by Paolo Favati, the historical pioneer of Indie music. He is now on a multimedia performance with Isabella Panero live camera, Carlo Gatteschi sax, Bruno Briscik cello. All is improvised, nothing is casual. Sounds articulate with the rhythms of images and vice versa, following a coherent musical orchestration directed by Paolo. The project responds also to the exigency of leaving a complete creative freedom to every player who introduces, with his instrument, new expressive formulas into the same Musical Action. In this sense the videocamera is played live exactly as a musical instrument, which produces images instead of sounds and that, indeed, blends with those. Music and Images get together on the stage and create an expression of mutual understanding between different languages capable of producing rhythms that only amalgamating create a harmonic and complete Musical Action. You can listen and watch 4 tracks in Modem and ADSL quality recorded live at Le Murate, Firenze, on 08/23/2002. ENJOY THE SHOW! 2001 - Metti un corto on line nasce come iniziativa parallela a Metti un corto al cinema, per dare una visibilità piu’ ampia possibile a cortometraggi di autori indipendenti. Metti un corto on line e' una vetrina di cortometraggi sul Web che da la possibilità ad autori ed artisti contemporanei di esporre le proprie opere ad un pubblico eterogeneo... SALVATORE VITIELLO EMANUELE CAPOANO MEONI e PAMPALONI STEFANO TERENZIANI ISABELLA PANERO FRANCO MARINO GIUSEPPE CAPOANO VALENTINA ROMANI CORRADO RAVAZZINI ALESSANDRO GIMIGNANI Marzo 2001 - METTI UN CORTO AL CINEMA!, una iniziativa ideata dall’associazione Produzioni a rischio in collaborazione con il Cineclub Cinecitta’ di via Pisana a Firenze e con Digimusic.net e Unit.net, per la presentazione di cortometraggi sul grande schermo. METTI UN CORTO AL CINEMA vuole essere una vetrina di cinema ‘corto’ abbinato alla regolare programmazione di lungometraggi, per dare la possibilita’ agli autori di rendere visibili le loro opere in una sala cinematografica. L’iniziativa nasce anche per contrastare e denunciare la continua latitanza di una distribuzione e diffusione “normale” nel circuito cinematografico nazionale del cortometraggio, sia esso in video o pellicola. Attenzione: si parla di diffusione e non circolazione, in quanto festival e concorsi specializzati gia’ se ne occupano. Purtroppo e’ forte la mancanza di sostegni per la promozione di queste opere e di iniziative che ne facilitino la visibilita’ ad un pubblico piu’ eterogeneo della cerchia degli ‘addetti ai lavori’. Percio’ METTI UN CORTO AL CINEMA prende un respiro ancor piu’ ampio, e cioe’ internazionale, essendo presente su Internet attraverso il portale www.digimusic.net dove i cortometraggi sono visibili in streaming grazie anche al supporto del Broadcast Network www.unit.net. L’iniziativa si aggiunge ad altre, purtroppo sporadiche nel nostro terrritorio nazionale. E cioe’ delle eccezioni che non confermano una regola, che sarebbe quella di promuovere la diffusione e la distribuzione, nonche’ la produzione di cortometraggi, per rendere meno precario e difficoltoso l’operare di questi artisti. Ci auguriamo che questa iniziativa susciti particolare interesse nel pubblico e non solo e che venga accolta con entusiasmo. La partecipazione ai corsi che la Scuola Nazionale di Cinema Indipendente organizza vi consentirà di far emergere la vostra identità artistica più specifica e, nel contempo, di prendere parte attiva ad un progetto comune di realizzazione di "film-corti" da immettere nei vari circuiti di diffusione del Cinema Indipendente (Festival, TV, Rassegne). La SNCI prevede, infatti, la formazione di una sezione dedicata alla produzione di "cortometraggi indipendenti". Un vero e proprio laboratorio di roduzione videocinematografica che si intende denominare "CINEOCCHIO" in riferimento a quanto diceva il regista russo Dziga Vertov, negli anni '20 a proposito di un nuovo modo di adoperare la macchina da presa: non per copiare l'occhio, bensì per "rendere visibile l'invisibile, chiaro lo scuro, ovvio ciò che è nascosto, scoperto ciò che è mascherato". In questo senso anche Jean Luc Godard, designando con il nome "Gruppo Dziga Vertov" il suo collettivo di produzione, sottolineava la volontà di applicare le idee di Vertov nel Cinema contemporaneo. La Scuola si propone di diventare punto di riferimento del Cinema Indipendente, inteso come libero da qualsiasi tipo di vincoli, commerciali o intellettuali. Per la produzione dei cortometraggi indipendenti la SNCI metterà a disposizione una troupe videocinematografica completa (registi, sceneggiatori, attori, tecnici) che lavora con un sistema di ripresa e montaggio interamente digitale. La SNCI intende funzionare come centro multimediale polivalente, sede di incontro proficuo del cinema con altre forme d'arte. Lo scopo è di promuovere un sempre maggiore sviluppo delle diverse produzioni artistiche, nelle loro componenti intellettive, sociali, estetiche e creative. I corsi che la SNCI organizza sono finalizzati alla realizzazione di cortometraggi, lavoro che spetta a ciascun iscritto a Regia e in forma collettiva ai corsi di recitazione e sceneggiatura. Questi cortometraggisaranno veicolati nei vari festivals di cinema nazionali ed internazionali. Cortometraggi indipendenti significa spazio anche alla sperimentazione e soprattutto libertà di poter esprimere le proprie idee senza alcun tipo di intrusione se non di tipo tecnica. Associazione Culturale SCUOLA NAZIONALE DI CINEMA INDIPENDENTE P.za F. Baldinucci, 4r 50129 FIRENZE C.F.:94086010488 CORSO DI REGIA CINEMATOGRAFICA Il corso di Regia Cinematografica è triennale. I° ANNO: LA PRE-PRODUZIONE E LA PRODUZIONE Durante il primo anno di studio gli allievi impareranno: -LA PRE-PRODUZIONE: La fase letteraria Il piano di lavorazione La Troupe -LA PRODUZIONE Attraverso delle esercitazioni pratiche, (simulazione corti), apprendendo così il linguaggio e le tecniche cinematografiche. Il saggio di fine anno consistera nel realizzare un lavoro collettivo in digitale, dove ogni allievo firmerà la regia. I giorni di lezione sono due alla settimana per un totale di 6 ore settimanali. Dal 1° Novembre 2002 al 30 Maggio 2003 il LUNEDI’ e GIOVEDI’ dalle ore 20.00 alle ore 23.00. Il soggetto del cortometraggio collettivo per il primo anno, verrà assegnato dalla scuola. Snci 2002-2003 II° ANNO: IL MONTAGGIO E I CORTOMETRAGGI Durante il secondo anno gli allievi impareranno: LA POST-PRODUZIONE: Montaggio LA PRODUZIONE: Realizzazione di cortometraggi individuali Le lezioni verranno tenute una volta alla settimana per tre ore . Dal 30 Settembre 2003 al 15 Dicembre 2003 per il programma di Post-produzione, e dal 1° Febbraio 2004 al 30 Giugno 2004 per la Produzione dei Corti. Le iscrizione al secondo anno verranno prese entro e non oltre il mese di Maggio 2003. III° ANNO: LA PELLICOLA Durante il terzo anno gli allievi impareranno a lavorare con macchine da presa in pellicola, studiando: LA TEORIA LA PRODUZIONE Le lezioni verranno tenute una volta alla settimana. Dal 15 Settembre al 15 Dicembre del 2004 per la teoria, mentre dal 15 Gennaio 2005 al 30 Aprile 2005 passeranno alla produzione di un cortometraggio collettivo in pellicola. Le iscrizioni al terzo anno verranno prese entro e non oltre il mese di giugno 2004. N.B.: Ogni singolo anno di corso ha una sua conclusione, comprendendo formazione teorica e pratica completa, permettendo così ad ogni singolo allievo di frequentare anche un solo anno di lezione. Snci 2002-2003 CORSO DI RECITAZIONE Il corso di Recitazione è biennale. I° ANNO: Il corso avrà inizio dal 1° Novembre 2002 al 30 Aprile del 2003 per quanto riguarda la teoria, mentre dal 1° al 30 Maggio 2003 gli allievi collaboreranno con i corsi di regia per le esercitazioni e la produzione dei cortometraggi, compatibilmente con gli impegni di ognuno. Alla fine dei primi tre mesi di corso , la scuola si riserva la facoltà di effettuare una selezione e di consigliare sul prosieguo stesso del corso. Durante il primo anno di studio gli allievi impareranno il mestiere dell’attore, sia teatrale che cinematografico. Le lezioni verranno tenute una volta alla settimana, il MARTEDI’ dalle ore 19.00 alle ore 23.00. Le iscrizioni al secondo anno verranno prese entro e non oltre il mese di aprile 2003. N.B.: Se gli allievi superano il numero di 10 il corso si terrà 2 volte la settimana, il martedì e il giovedì dalle ore 20.00 alle ore 23.00. II° ANNO: Il corso avrà inizio dal 1° Ottobre 2003 al 30 Marzo 2004, ed in questo periodo, gli allievi collaboreranno con i corsi di regia per le esercitazioni e per i cortometraggi prodotti dalla scuola, compatibilmente con gli impegni di ognuno. Durante il secondo anno di studio gli allievi approfondiranno il mestiere dell’attore, più specificatamente, cinematografico. Le lezioni verranno tenute una volta alla settimana. N.B.: Ogni anno di studio è indipendente dall’altro permettendo ad ogni singolo allievo di frequentare anche un solo anno di corso. Ogni tre mesi la SNCI si riserva la facoltà di effettuare un incontro con gli allievi per fare il punto sull’andamento dei corsi. In tali circostanze la SNCI farà una selezione Snci 2002-2003 CORSO DI SCENEGGIATURA CINEMATOGRAFICA Il corso di sceneggiatura ha una durata di sei mesi, dal mese di Novembre 2002 al mese di Aprile 2003 incluso. Durante i primi tre mesi di corso gli allievi si vedranno impegnati in uno stage con la presenza di due docenti. In questa prima fase verranno analizzati vari films a tema, con analisi delle varie sceneggiature. Nella seconda fase del corso verra studiata la storia ed i vari tipi di sceneggiature con esercitazioni pratiche. (vedi programma) Durante il corso gli allievi collaboreranno con il corso di regia alla scrittura di sceneggiature per esercitazioni ed alla stesura dei piani di lavorazione per i cortometraggii prodotti dalla scuola durante l’anno. Il corso di sceneggiatura viene tenuto una volta alla settimana, LUNEDI’ dalle ore 20.00 alle ore 23.00. Snci 2002-2003 CORSO DI MONTAGGIO Il corso di MONTAGGIO DIGITALE avrà inizio nel mese di Novembre 2002. La durata del corso è di 40 ore durante le quali gli allivi riceveranno anche nozioni di regia utili al montaggio cinematografico. Il numero massimo degli allievi è pari a 4, facilitando così l’uso pratico delle macchine per ogni singolo iscritto. Il corso viene tenuto due volte alla settimana, MERCOLEDI’ e VENERDI’ dalle ore 20.00 alle ore 22.00. CORSO DI OPERATORE VIDEOCINEMATOGRAFICO Il corso di OPERATORE VIDEOCINEMATOGRAFICO avrà inizio nel mese di Novembre 2002. La durata del corso è di 30 ore durante le quali gli allievi impareranno anche la grammatica delle riprese ed i vari tipi di telecamere: analogiche e digitali. Il corso viene tenuto una volta alla settimana, MERCOLEDI’ dalle ore 19.00 alle ore 21.00. CORSO DI OPERATORE POLIVALENTE Il corso di OPERATORE POLIVALENTE avrà inizio nel mese di Novembre 2002. Il corso ha una durata di 50 ore complessive durante le quali gli allievi impareranno sia il montaggio che l’uso delle telecamere. Le prime 30 ore di corso gli alleivi lavoreranno con il corso di operatore videocinematografico e per le restanti 20 ore, si vedranno impegnati separatamente dagli operatori per la teoria e pratica del montaggio digitale. Il corso viene tenuto una volta alla settimana, il Mercoledi’ dalle ore 19.00 alle ore 21.00, per le prime 30 ore di lezione, per le restanti 20 ore di lezione il giorno resta da stabilire con gli iscritti al corso. Snci 2002-2003 CALENDARIO DEI CORSI 2002-2003 VI PRESENTO PAPA' 13 MAGGIO 2001 Soggetto, Sceneggiatura, Regia: Lorenzo Giorgetti Fotografia: Salvatore Vitiello Montaggio: Pamela Maddaleno Interpreti: Matteo Saliasi, Antonio Tomaia, Guya Tomaia, Paolo Melani Formato: Mini DV Durata: 3' 40" Sinossi: Matteo,un bambino undicenne, nel giorno del suo compleanno, esprime un desiderio: desidera fortemente, e piu’ di ogni altra cosa che il padre scomparso, sia li con lui per fargli gli auguri. Soggetto, Sceneggiatura, Regia: Elena Comparini, Luigi Chezzi Fotografia: Salvatore Vitiello Montaggio: Pamela Maddaleno Interpreti: Marta Principe, Fabrizio Montefusco, Tommaso Innocenti Formato: Mini DV Durata: 8' Sinossi: Dall'amicizia con Fabrizio e dall'innamoramento per Linda, in Tommaso, giovane senza alcun interesse sociale, nasce la scoperta dell'importanza dell'impegno politico. UN'INSOLITA NOTTE D'ESTATE CASA DOLCE CASA Soggetto, Sceneggiatura, Regia: Giulia Melani Fotografia, Operatore, Montaggio: Salvatore Vitiello Interpreti: Davide Gambarini, Tommaso Innocenti, Fabrizio Montefusco, Elena Balestri Formato: Mini DV Durata: 4’ 30’ Sinossi: Una stravagante coppia; due normali amici ed un tremendo equivoco… Soggetto, Sceneggiatura, Regia: Luca Banchi Fotografia, Operatore, Montaggio: Salvatore Vitiello Interpreti: Fabrizio Montefusco, Tommaso Innocenti, Marco Lombardo Formato: Mini DV Durata: 8' Sinossi: La ricerca della tranquillita', ma... SCUOLA NAZIONALE DI CINEMA INDIPENDENTE Piazza F. Baldinucci, 4r Firenze Italia Tel + Fax (39) 055 480993 e-mail: snci@libero.it Franco Marino, di origini siciliane ma da anni trapiantato a Firenze, proviene da una formazione pittorica ed artistica, grazie al Diploma di Laurea conseguito all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Si dedica alla pittura e alla scultura e, successivamente, si avvicina anche al video, passando attraverso varie esperienze in pellicola. All’interno di PaR, Franco Marino si specializza come cameraman, ma lavora anche come regista e montatore. [Personal Web] Isabella Panero, nata a Firenze, ha invece formazione letteraria e cinematografica che suggella con la Laurea in Storia e Critica del Cinema all’Università di Firenze. Dopo aver vissuto a New York e Roma per studio e per lavoro, decide di dedicarsi allo sviluppo del progetto PaR insieme a Franco Marino, conosciuto nel momento della scoperta dell’immagine. Isabella Panero si dedica soprattutto alla regia, ma lavora anche come cameraman e montatrice. [Personal Web] Paolo Favati, assiduo collaboratore di PaR, si unisce al gruppo successivamente. Proviene da una formazione musicale come professionista e si è accostato, più recentemente, alle nuove tecnologie Broadcast per Internet. Dall’incontro con Paolo Favati si sviluppano all’interno di PaR nuove modalità di lavoro e nasce una collaborazione continuativa per la produzione di eventi live su Internet e per la elaborazione musicale dei lavori di PaR. Paolo Favati si dedica, inoltre, alla gestione del sito internet di PaR. [Personal Web] 2002 MEMORANDUM réportage sulla mostra di arte contemporanea realizzata da S. Fineschi e P. Francioni con Officina Giovani – Cantieri Culturali Ex Macelli, Prato 2002 LA DANZA DELLA PACE réportage sulla realizzazione del progetto Murales presso la Scuola Media I. Nievo, S. Casciano V.P. (FI) 2002 VITA DA RAGAZZO video musicale dal concerto dei Trimad al locale Cencio’s, Prato 2001 OLTRE FRONTIERA réportage su incontri tra poesia e arti visive organizzati dalla Galleria d’Arte Già Via Nuova, Firenze 2001 FESTIVAL LATINOAMERICANO-PROMO, video promozionale del Festival Latinoamericano, Milano 2000 FRINGE FESTIVAL-PROMO, video promozionale della manifestazione di arti visive, teatro e musica Fringe Festival, Firenze 2000 ANTICA COMPAGNIA DEL PAIOLO, réportage della mostra degli auguri di Natale, Galleria Saletta Boccuzzi, Firenze 1999 CONCERTO PER MUSICA E TRAFFICO, réportage sulla inaugurazione della statua DietroFront di Michelangelo Pistoletto a Porta Romana, Firenze 2001 ABSOLUTE BOLERO e LIVE IN CONCERT, diretta di spettacoli di danza contemporanea della compagnia Florence Dance Cultural Center, Teatro Goldoni, Firenze 2001 XI FESTIVAL LATINOAMERICANDO, diretta di 40 date di concerti ed eventi dall’America Latina, Assago-Milano 2001 EDUCTION, THE ALIEN WITHIN, performance eseguita da Marcos Novak e Marcos Lutyens, organizzata dal SESV, Università di Firenze, Firenze 2001 HONOLULU BABY, presentazione del Film Honolulu Baby diretto da Maurizio Nichetti, Teatro Verdi, Firenze 2000 JIMY TENOR LIVE – SAHKO NIGHT, diretta del concerto drum’n’bass, discoteca Tenax, Firenze 2002 LOVE, DEATH, BEAUTY: LIVE PERFORMANCE BY SAM SAMORE, Stazione Leopolda, Firenze 2001 ABSOLUTE BOLERO, spettacolo di danza contemporanea della compagnia Florence Dance Cultural Center, Abano Terme (PD) 2001 FESTA INTERNET, diretta della manifestazione dedicata alle nuove tecnologie e allo spettacolo, Stazione Leopolda, Firenze 2001 ANMCO, Associazione Medici Cardiologi, videoconferenza, Firenze 2000 LES CONTES D’HOFFMANN, diretta dell’opera lirica di J. Hoffenbach, regia S. Bussotti, Teatro La Gran Guardia, Livorno 2000 L’EURIDICE, diretta dell’opera lirica di J. Peri, regia R. Massai, Palazzo Pitti, Firenze 2000 IL POTESTA’ DI COLOGNOLE, diretta dell’opera lirica, Teatro dei Differenti, Barga (LU) 2000 JUDITHA TRIUMPHANS DEVICTA HOLOFERNE BARBARIE, diretta dell’opera lirica di G. Cassetti, regia D. Livermore, Duomo di Barga (LU) 2000 MARKET IN MUSIC, diretta del concerto di ContempoArtEnsemble, Mercato di S. Ambrogio, Firenze CORTOMETRAGGI 1995 Afonia, scritto e diretto da I.Panero. Vide8, B/N; 4’20” 1995 Diamogli un taglio, scritto e diretto da F.Marino. Super8, B/N col; 5’ 1995 Una sola moltitudine, scritto e diretto da F. Marino. S-Vhs, col; 8’ 1996 To the bases, scritto e diretto da I.Panero. 16mm, B/N; 9’10 1997 Il cacciatore, scritto e diretto da F.Marino. Vhs, col; 1’ 1998 L’ascoltatore, scritto e diretto da I.Panero. S-Vhs, Colore; 9’20” 1998 C’è botta e botta, scritto e diretto da F.Marino. Super8, col; 1’ 1998 Che sonno, scritto e diretto da I.Panero. 16mm, B/N; 2’30” 1999 Rocco, che notte, scritto e diretto da I.Panero. MiniDV e S-Vhs, Colore; 4’20” 2000 Il mio primo minuto, scritto da Monica Montinaro, diretto da F.Marino e I.Panero. MiniDV, B/N; 1’ (*) Watch the Video! This Audio CD contains 4 REAL MEDIA VIDEO TRACKS for Windows Produzioni a Rischio - Copyright © 2002 SENSORI EMOTIVI are: Paolo Favati BASS GUITAR & KNOBS Isabella Panero LIVE CAMERA Carlo Gatteschi SAXOPHONES Bruno Briscik CELLO Created & conceived by Paolo Favati Recorded live at LE MURATE - Firenze, IT - August 2002 Special Thanks to A. Agnelli for the outside eye Photos on "PER TE" & video editing by Isabella Panero Cover photos from the Live Videos pruduced by Produzioni a Rischio Contact us at info@produzioniarischio.it www.produzioniarischio.it fax (39)17822000073830